Chiude la 21esima edizione del Mipim
Termina oggi a Cannes la ventunesima edizione del Mipim, la più importante fiera immobiliare internazionale. L'edizione 2010 ha più o meno ricalcato le cifre della scorsa edizione, con circa 18.000 accreditati da 81 paesi e 1.118 investment companies. La partecipazione italiana è stata inferiore al 2009, ed ovviamente all'edizione record del 2008, ma comunque rilevante con quasi tutti i top managers presenti in fiera per almeno un paio di giorni. Vi inviatiamo a seguire in questi giorni i contributi filmati e le interviste realizzate a Cannes, iniziamo oggi con la direttrice Nadine Castagna che traccia pernoi il bilancio di questa edizione e con il presidente di Aspesi Federico Oriana, particolarmente critico invece sull'esito della fiera.
Firmata il 17 marzo la Convenzione fra l'ENPAM e l'Agenzia del Territorio
La Convenzione regola i servizi estimativi dell'Agenzia a supporto del piano di dismissione degli immobili residenziali ENPAM a Roma. Nel 2010, sarà definito il valore dei singoli edifici e successivamente di ogni unità immobiliare. La collaborazione tra le due Strutture vuole assicurare la massima trasparenza e neutralità rispetto agli interessi della proprietà e degli inquilini.
Casa: lavori di manutenzione senza autorizzazione
Sara' possibile procedere alle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria della casa, senza l'autorizzazione del Comune, a meno che ci sia una legge regionale che lo vieti espressamente. E' questo il senso della norma sulla casa inserita ''all'ultimo momento'' nel decreto sugli incentivi. Ne ha parlato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. ''La nostra logica e' questa: e' tutto libero tranne cio' che e' vietato. Purtroppo - ha detto Tremonti - in Italia e' tutto vietato tranne un minimo catalogo di cose libere''. Il ministro ha ricordato il decreto sul piano casa che il governo aveva tempo fa preparato e che ''fu bloccato perche' si disse che la materia urbanistica era di competenza delle regioni''.
Svolta immobiliare per Valentino Rossi
Valentino Rossi ha scelto, come molti italiani, di investire i propri risparmi in immobili. Secondo quanto riportato da Radiocor, Valentino ha fondato Area 46, una srl - amministrata dal padre Graziano - che si dedicherà all'«acquisto, vendita, locazione e costruzione di immobili civili, commerciali e industriali». Il fuoriclasse delle due ruote, con la sua cautela, è in realtà in buona compagnia. Sono molti gli sportivi abituati alle emozioni forti, che preferiscono la tranquillità quando si tratta di investire le proprie fortune. La filosofia, già sposata da nomi illustri del calcio come Gianluigi Buffon e Marcello Lippi, è stata ben sintetizzata da José Mourinho: «Se dovessi per forza investire un milione - ha spiegato l'allenatore dell'Inter - non avrei dubbi: niente azioni od obbligazioni, ma immobili. Sempre». Nel mattone insomma, Valentino arriva buon ultimo. (G.Ve.)